Intercettazione inedita: Parma-Juve, Boschi si lamenta di De Santis con Lanese

In: Calciopoli - il processo sportivo| I processi penali

13 lug 2010

Ennesima puntata della telenovela Boschi – Lanese. In questa intercettazione Boschi chiama Lanese per discutere della famosa partita Parma – Juventus del 6 Gennaio 2005, finita 1-1 partita che risulta importante ai fini delle indagini per una serie di valutazioni fatte dal Col. Auricchio, poi rivalutate e smentite dal suo sostituto, e per il fatto che ancora una volta Boschi millanta di aver compiuto una cosa che invece non si è verificata, partiamo però dalle vicende giudiziarie.
Nelle indagini condotte dai Carabinieri esiste un momento in cui il De santis si “sdogana” dalla “cupola” e la data individuata dal Col. Auricchio è il 5 Gennaio 2007, esattamente prima della partita con il Parma e due giorni prima che invece il sostituto del Colonnello, desse come consegnata la presunta sim svizzera allo stesso De Santis da Moggi. Chiaramente questa fase storica delle indagini vede quindi una serie di contraddizioni in seno ai CC che si smentiscono a vicenda. Come può infatti De Santis “sdoganarsi” dalla “cupola” prima di ricevere la famosa sim svizzera? Ci torneremo dopo.
Boschi quindi chiama Lanese, dicendo di essere sceso negli spogliatoi e di avere “cazziato” il buon De Santis per una condotta di gara non equa. Ora qui sorge una serie di dubbi. Analizzando la partita, cosa che i CC non fanno affidandosi ai tabellini dei giornali, si può notare che il rigore per un fallo di mano in area parmense era limpido come il sole, che una serie di falli fatti dai giocatori del Parma non viene sanzionata e che la Juve per questi errori viene penalizzata, ma a giudizio del Boschi nella conversazione con Lanese, questa cosa non si evince anzi lui, probabilmente tifoso del Parma, volutamente assolve De Santis, mentre dovrebbe forse richiamarlo per il rigore non dato, visto che era presente come osservatore AIA e non come rappresentate del Parma. Inoltre posso confermare, avendo parlato con persone del pool difensivo di De Santis che l’arbitro di Tivoli nega la conversazione nei toni raccontati da Boschi ed a supporto dell’arbitro ci sono anche le testimonianze dei componenti della quaterna arbitrale, ma che l’osservatore sia sceso negli spogliatoi a complimentarsi e a chiedere una maglia di Ibrahimovic consegnatagli poi da Secco, allora team manager della Juventus.
Inoltre Boschi sostiene e millanta che nello spogliatoio dell’arbitro fosse presente Moggi, cosa che invece sotto giuramento a Napoli è stata smentita da Baraldi, il quale dice di aver visto sì Moggi e Giraudo parlare e lamentarsi con De Santis del rigore, ma nei corridoi.
Ora mi chiedo se De Santis fosse sodale di Moggi perché negare un rigore solare? Perché sdoganarsi e poi prendere la presunta sim svizzera? Perché non aiutare la Juve in una partita comunque importante ai fini della classifica e perché i Carabinieri danno credito alle parole del Boschi, che millanta in tutte le telefonate fatti mai accaduti, per indagare Bergamo e non verificare come fossero andate le cose? Perché non controllare l’andamento delle partite e perché tra i due capi dei pool d’indagine ci sono queste discordanze?
Ricordo che queste telefonate non prese in considerazione dagli inquirenti era contrapposte a quelle che hanno permesso i vari capi d’imputazione.

Ecco il testo integrale:

Lanese: “Alberto scusa per ieri ma ero ad un (incomprensibile)”.
Boschi: “No ma non è un problema”.
Lanese: “Com’è andato poi io visto un pò in televisione”.
Boschi: “Ma com’è andata guarda. Io ho parlato con loro io adesso a parte l’episodio del rigore o meno che era difficile da vedere per cui era impallato da Del Piero come del resto io e l’assistente e su quello non voglio neanche discutere perché lo assolvo, ma è una questione generale ragazzi”.
Lanese: “Sì sì”.
Boschi: “Io gli ho detto ho detto non si può mica che un arbitro internazionale prima di tutto ho detto per ammonire ho detto gliel’ho detto nei denti eh..ho parlato con Bergamo e con Pairetto te lo dico non è possibile che per ammonire un giocatore della Juventus, dubito uno deve dare na coltellata altrimenti non lo ammonisce”.
Lanese: “Sì sì”.
Boschi: “Dopo venti minuti Zebina ha fatto il classico fallo da tergo proprio na randellata dietro”.
Lanese: “Niente”.
Boschi: “E Baraldi è andato l’è andato a a reda a redargui a redarguire, che Montero esce fuori dall’area per fare un fallo tattico alla trequarti di campo”.
Lanese: “Niente”.
Boschi: “Buttando giù l’uomo”.
Lanese: “Niente”.
Boschi: “E lo ammonisce dopo cinque d.. due minuti dopo..io sono entrato dentro e gli ho detto ascolta Massimo sta bene ascolta una cosa io posso capire che la partita per te oggi psicologicamente era difficile e siamo d’accordo su questo allora però io adesso dire una serie di cose che al tuo livello non possono essere commesse uno il rapporto con il giocatore lasciamo stare lo spostamento lasciamo stare”.
Lanese: “Aspetta aspetta che stranamente c’è un vigile aspetta (incomprensibile)……si dimmi Alberto”.
Boschi: “Gli ho detto lasciamo stare quelle cose li dal punto di vista tecnico ho detto stammi ascoltar na cosa tu e hai fatto due cose che certamente non ci potevano stare lasciamo stare l’episodio del rigore così che ti assolvo non è un problema questo uno ho de eh eh a metà del secondo tempo tu hai visto che la partita era salita di tono che son stati un paio di interventi che se ce l’uomo rimane li gli spaccano na gamba e tu non hai fischiato, li qualche fischio in più lo dovevi dare perché tu dovevi capire che a un certo punto la gara vuole tenuta ferma dal punto agonistico va bene? poi ti sei intestardito a dare dei vantaggi del cazzo ecco proprio tu gli ho detto che sei un arbitro FIFA e sai che la FIFA su questo punto ha dato disposizioni che i vantaggi o ne dai 1 o 2 che sono importanti o non li dai…ad un certo punto ammoni (incomprensibile) eeeh dai un vantaggio a centrocampo su un fallo di Emerson fanno un lancio naturalmente i giocatori del parma in fuorigioco ed è un vantaggio del cazzo tu cosa fai fischi e ammonisci Emerson perché ha fatto un fallo da ammonizione e riprendi il gioco con un calcio di punizione sul fuorigioco secondo te che cazzo di vantaggio è quello li”.
Lanese: “Mmm mm mm”.
Boschi: “C’ho detto per cui queste sono gestioni che vanno fatte in maniera diversa adesso hai fatto cinque minuti di recupero ascolta gli ho detto quando ne fai quattro va bene perché ti dico a te per quale motivo anche perché se dal quarto minuto succede qualcosa o c’è un gol della Juventus viene fuori un casino che non finisce più, ma chi te lo fa fare”.
Lanese: “Ma negli spogliatoi che c’era contestazione?”.
Boschi: “No no non c’era nessuna contestazione no no no nessuna contestazione a parte il fatto che quando sono entrato nello spogliatoio chi c’era? Indovina?”.
Lanese: “Moggi”.
Boschi: “Ovviamente ‘ah ciao come stai? Stai bene?’ a sì io sto bene ‘Ti faccio tanti auguri’ e c’ho detto li faccio anche a te tanti auguri poi dopo è uscito e abbiamo parlato con loro con De Santis, pero io ho parlato poi con loro ho detto comunque guardate io no non lo penalizzo col voto perché chiaramente quella era una partita che forse era meglio che non c’andasse per tutto i risvolti psicologici però ricordatevi che come gestione e questo qua non è una cima eh”.
Lanese: “Sì sì sì”.
Boschi: “Non è una cima infatti poi Bergamo ho detto scusa”.

fonte:  Mimmo Celsi – TuttoJuve


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